#WhatsAppDown: il pianeta in crisi già dal 1° gennaio 2016

#WhatsAppDown. I servizi di telefonia, messaggistica e applicazioni correlate presentano sempre qualche problema durante le festività a causa del sovraffollamento dei server che non reggono la mole di messaggi che tutte le persone dotate di uno smartphone inviano durante il Natale e la notte di capodanno per lo scambio degli auguri. Ieri l’applicazione di messaggistica istantanea più scaricata dall’AppStore e Google Play, non ha funzionato ad ore alterne e questo problemino ha mandato in panico milioni e milioni di utenti.

WhatsAppDown il pianeta in crisi

I meno esperti, in panico, hanno creduto che fosse il loro dispositivo mobile o il proprio gestore a non funzionare, ma la “colpa”, se così si può definire, è solo dei server dell’applicazione acquistata quest’anno da Facebook. E’ bastato accedere a Twitter e digitare l’hashtag #WhatsAppDown per capire che si trattava di un disservizio a livello globale; così la rete ha estratto il meglio e il peggio dei commenti esilaranti pubblicati dagli utenti i quali non potevano utilizzare la loro amata applicazione per messaggiare.

L’apprensione per il malfunzionamento di WhatsApp oseremo paragonarla a quella per la paura di un attentato. Sono state numerose le lamentele avanzate nei confronti dell’App che non “doveva funzionare proprio il giorno di capodanno”. L’applicazione infatti non riusciva a connettersi ad internet, e quindi a prendere in carico i messaggi scritti dagli utenti: il problema si è presentato sia con device collegati alla rete attraverso la propria sim mobile che attraverso il WiFi di una station casalinga. E così, in men che non si dica, Twitter è diventato teatro di numerosi slogan ironici, ma spulciando di qua e di là i cinguettii più avvincenti erano quelli degli innamorati, impauriti dal fatto che non avrebbero potuto fare gli auguri live alla loro metà, o semplicemente alla ragazza o ragazzo che si sta cercando di conquistare.

Tale disservizio ha scatenato l’ira di tutti e per questo motivo è dovuto intervenire direttamente un portavoce della società che gestisce il servizio: attraverso un comunicato stampa ha chiesto scusa a tutti gli utenti per l’inconveniente, sottolineando che il team di sviluppo a lavoro ha cercato di risolvere il problema in tempi record ripristinando più volte il server. Tuttavia nel giro di poche ora WhatsApp è tornato alla normalità e i messaggi inviati sono stati regolarmente ricevuti dai destinatari.

E’ l’ennesima vicenda che ci fa capire quanto siamo dipendenti da questo tipo di applicazioni che depennano letteralmente il contatto fisico. Gli auguri tradizionali sono ormai in via d’estinzione e forse questa vicenda ci può insegnare qualcosa o magari arricchire la lista dei buoni propositi per il 2016: tenere lo smartphone in tasca e guardare la gente negli occhi. Riscoprire il lato umano di noi stessi, calpestando quello tecnologico ossessivo, potrebbe aiutare tutti noi a proiettarci verso una condivisione reale e non solo via etere.