HomeCronacaCaso Garlasco, Sempio convocato il 6 maggio: cosa può cambiare

Caso Garlasco, Sempio convocato il 6 maggio: cosa può cambiare

Andrea Sempio, oggi unico indagato nella nuova inchiesta della Procura di Pavia, è stato chiamato a comparire davanti ai pm. La convocazione riporta al centro un caso che da quasi vent’anni attraversa processi, sentenze definitive e nuovi accertamenti.

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La nuova indagine sul caso Garlasco entra in una fase delicata. Andrea Sempio, 38 anni, è stato convocato dalla Procura di Pavia per mercoledì 6 maggio nell’ambito del fascicolo riaperto sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli. La data riguarda l’interrogatorio dell’indagato, non la ricostruzione del delitto: un passaggio procedurale che potrebbe pesare sulle prossime scelte dei pm. Come riportato da Ansa, Sempio è oggi indagato nella nuova inchiesta e dovrà comparire davanti ai magistrati alle 10. Il passaggio non equivale a una svolta giudiziaria definitiva, ma segna un momento rilevante in un fascicolo che negli ultimi mesi ha rimesso in discussione uno dei casi di cronaca più seguiti in Italia.

Garlasco: la nuova indagine sull’omicidio di Chiara Poggi entra in una fase delicata
Foto YouTube: @Rai

Caso Garlasco, nuovi ccertamenti

La posizione di Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi, è tornata al centro dopo nuovi accertamenti e una diversa impostazione accusatoria. Secondo quanto riferito ancora da Ansa, la Procura gli contesta l’omicidio volontario e lo considera, nella nuova ricostruzione investigativa, l’unico responsabile del delitto. Si tratta, però, di un’ipotesi d’accusa: Sempio è indagato e resta pienamente valido il principio della presunzione di innocenza. Sullo sfondo resta la condanna definitiva di Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, che sta scontando una pena a 16 anni per l’omicidio. È proprio questa sovrapposizione tra una sentenza ormai passata in giudicato e una nuova indagine a rendere il caso particolarmente complesso.

L’interrogatorio del 6 maggio potrebbe servire ai pm per cristallizzare alcuni punti della nuova ricostruzione prima delle prossime decisioni sul fascicolo. Secondo Sky Tg24, la difesa di Sempio sta valutando se rispondere alle domande o avvalersi della facoltà di non rispondere, anche in relazione alla disponibilità degli atti. È una scelta tecnica, ma anche un passaggio destinato a pesare sul racconto pubblico del caso, già attraversato da consulenze, impronte, nuove letture degli elementi raccolti e ipotesi di revisione. Per ora, l’unico dato certo è che Garlasco non è più soltanto una vicenda consegnata alle sentenze: è tornata a essere una storia giudiziaria aperta, in cui ogni nuova carta rischia di spostare il baricentro tra ciò che è stato deciso e ciò che la Procura ritiene ancora da chiarire.

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