Cinafrica: i rapporti sino-africani preoccupano gli Stati Uniti

Cinafrica: i rapporti sino-africani preoccupano gli Stati Uniti. Si rafforzano sempre di più i rapporti economici tra la Cina e l’Africa. Oggi il capo di Stato cinese Xi Jinping ha avuto un incontro collettivo a Johannesburg con 13 leader africani. I capi di Stato presenti hanno valutato positivamente i risultati ottenuti dallo sviluppo dei rapporti sino-africani, e auspicano il pieno successo del Summit del Forum di Cooperazione Cina-Africa, hanno scambiato i propri punti di vista sui rapporti sino-africani, sui rapporti bilaterali e avanzato le proposte per lo sviluppo della cooperazione bilaterale.

Cinafrica: i rapporti sino-africani preoccupano gli Stati Uniti

Il presidente cinese Xi Jinping ha annunciato che il suo Paese investirà 60 miliardi di dollari nello sviluppo del continente africano. Lo ha fatto da Johannesburg, durante il Forum di cooperazione Cina-Africa (Focac) che co-presiede con il Sudafrica, dettagliando dinanzi ai numerosi colleghi africani un progetto di sviluppo del continente in 10 punti, precisando però che Pechino vuole una relazione che si fondi sull’uguaglianza.

Da anni il Governo degli Stati Uniti guarda con timore l’inarrestabile espansione cinese in Africa: la Cina sta investendo somme enormi in Africa e un milione di migranti cinesi sta costruendo un impero economico che regala a Pechino un’influenza politica e culturale enorme, la Cinafrica. Per l’agenzia Fitch ratings, tra il 2001 e il 2010 la Banca cinese per le importazioni e le esportazioni ha concesso ai paesi africani prestiti per 62,7 miliardi di dollari, 12,5 miliardi di dollari in più della Banca mondiale. Solo gli accordi commerciali sottoscritti mercoledì tra Jinping e il presidente sudafricano Jacob Zuma ammontano a 6,5 miliardi di dollari.
Il capitolo grosso riguarda le centrali nucleari necessarie per risolvere l’insufficienza energetica del Sudafrica.