Nick Carter, ex Backstreet Boys, arrestato in Florida

Nick Carter, l’ex biondino della boy band Backstreet Boys è stato arrestato dopo una rissa in un bar a Key West, isola al largo della punta meridionale della Florida negli Stati Uniti. Secondo il racconto di un testimone oculare i poliziotti sono intervenuti per sedare una lite scoppiata all’interno del bar Hog’s Breath Saloon e avrebbero preso in custodia il cantante. Secondo quando riporta il sito di gossip statunitense TMZ il cantante 35enne è accusato anche di altri reati minori.

Nick Carter, ex Backstreet Boys, arrestato in Florida

La vicenda si è svolta così: il cantante e il suo amico Michael Papayans, hanno raggiunto il bar già ubriachi, intenzionati a bere ancora. Intorno alle ore 19.00, i due amici si sono recati a Hog’s Breath Saloon chiedendo ai baristi di essere serviti. Il personale del locale ha rifiutato e ha provato ad allontanarli, ma senza alcun risultato. I due hanno reagito in modo violento e secondo i testimoni Papayans avrebbe dato una testata al barista mentre Nick avrebbe avvicinato in modo violento un buttafuori.

Nick Carter è stato così arrestato insieme all’amico per rissa. dopo aver trascorso qualche ora in cella, ha pagato la somma di 1500 dollari di cauzione e gli è stato fatto divieto assoluto di bere alcolici e di entrare nel bar in cui è stato tratto in arresto.
Insieme ad Howard, Brian, A.J. e Kevin, Nick Carter formava i Backstreet Boys, boy band di Orlando. Il gruppo, che non si è sciolto, ha avuto un successo planetario. In attività dal 1993, hanno venduto oltre 140 milioni di album in tutto il mondo, diventando così la boy band di maggior successo di sempre. Il gruppo ha dal 2013 una stella sulla leggendaria Hollywood Walk of Fame