“Boss in Incognito”, buona la prima: ci fa emozionare con Crik Crok

Francesca Ossani è il primo "Boss in Incognito" della stagione 2020 condotta da Max Giusti.

La Crik Crok, che secondo noi produce snack salati e le patatine fritte più fresche sul mercato italiano, è anche una meravigliosa azienda diretta dalla napoletana Francesca Ossani, che pare sia riuscita a rilevarla, con non poche vicissitudine, e a riportarla al suo splendore con nuove e vincenti strategie.

L’azienda con sede nella provincia di Roma, a Pomezia, è leader internazionale per la produzione di snack salati. I prodotti che fanno capo alla Ica Foods sono infatti esportati in Spagna, Portogallo, Francia, Croazia, Malta, Brasile, Algeria, Emirati Arabi, etc. e consta di 154 dipendenti diretti e 500 agenti sul territorio italiano.

Perché ve ne stiamo parlando? Perché oltre a scoprire un’importante azienda italiana, fondata nel 1949, che miracolosamente ha incrociata la strada di Francesca Ossani che non ha permesso così l’ennesima vendita del marchio all’estero, la Ica Foods è davvero una grande e piacevole realtà.

Oltre a una sana pubblicità, il “Boss in incognito“, è un format che ci fa scoprire nuove realtà italiane, emozionandoci. Ieri le storie raccontante attraverso i dipendenti che lavorano a stretto contatto con il confezionamento del prodotto, ci hanno procurato qualche lacrima. Il Boss in incognito rappresenta una ulteriore possibilità di miglioramento per le aziende e Francesca Ossani lì dove c’era da bacchettare lo ha fatto, ma non ha potuto fare a meno di riconoscere ai propri dipendente i tanti pregi e meriti.

"Boss in Incognito", buona la prima: ci fa emozionare con Crik Crok

Nella storia di questo programma tv questa è la prima volta in cui i dipendenti fanno emergere il loro legame speciale con il marchio, sentendo l’azienda come propria.  Questo non ha potuto fare a meno di inorgoglire ed emozionare l’aD della società e anche i telespettatori, diciamocelo! I suoi dipendenti sono devoti e riconoscenti per quel che fatto per l’azienda, consapevoli che senza di lei tutto quello che rappresentava la Crik Crok e anche il loro posto di lavoro, attualmente non esisterebbero. Inoltre Ossani è molto presente fisicamente nell’azienda infatti, nonostante la “maschera”, temeva che venisse scoperta dai propri collaboratori. Insomma grazie al Boss in incognito per averci regalato un’altra, meravigliosa, storia!