Berlusconi: L’euro è una moneta strana

All'indomani dell'approvazione di Bruxelles per il piano di risanamento dell'Italia, Silvio Berlusconi colloca l'euro nel banco degli imputati. Agli stati generali del commercio estero il Cavaliere attribuisce alla moneta unica gran parte delle colpe rispetto all'aumento dello spread, l'attacco speculativo all'Italia e le difficoltà sul mercato dei titoli pubblici.

«Non ha convinto nessuno, è una moneta strana». Dopo aver rassicurato sulla tenuta del Governo fino al 2013 e dopo aver fatto un appello alle opposizioni, affinché si comportino in modo responsabile, il Premier affronta l'argomento euro: «C'è una situazione di grande tensione per gli spread, stamattina le aste hanno superato il 6% d'interesse, che graverà sulla nostra finanza. L'attenzione sull'Italia deriva da un attacco all'euro, una moneta che non ha convinto nessuno, perché non è di un solo Paese ma di più Paesi. Ed è un pò strana, perché non c'è una banca di riferimento e non ha un governo unitario. È un fenomeno mai visto, ecco perché c'è un attacco della speculazione e risulta problematico collocare i titoli del debito pubblico».