Classifica dei grattacieli italiani più alti: chi sarà in vetta ?

La sfida tra i grattacieli italiani per il primo posto della classifica degli edifici più alti del Belpaese è a Milano, tra il grattacielo di Cesar Pelli a Porta Nuova e il Palazzo Lombardia in zona Gioia.
 

Il grattacielo di Cesar Pelli, da poco inaugurato raggiunge i 230 metri, ma solo includendo l’antenna. Ed è proprio questo particolare che alcuni, tra cui il presidente della regione Lombardia, Roberto Formigoni, contestano: l'antenna è da considerarsi “fregio architettonico”, quindi per calcolare il primato va esclusa nel conteggio dell'altezza. Non calcolando questa guglia, denominata “Spire”, in Italia il grattacielo più alto risulterebbe il Palazzo Lombardia, che si erge per 161,3 metri.

Per trasportare la guglia “Spire” sulla sommità del grattacielo è stato necessario uno speciale elicottero lungo 13 metri, ai cui comandi c'era un pilota molto esperto con più di 30mila ore di volo all'attivo. L'abitacolo del velivolo è stato modificato per consentire al pilota di muoversi al suo interno tenendo le mani sui comandi e contemporaneamente sporgersi per controllare che ciò che stava facendo sotto di lui andasse per il meglio.

La classifica dei grattacieli più alti d'Italia continua così:
 

3° posto: Torre Diamante a Milano, altezza 140 metri;

4° posto: Torre Telecom Italia a Napoli, altezza 129 metri;

5° posto: Torre Pontina a Latina, altezza 128 metri;

6° posto: Pirellone a Milano, altezza 127,1 metri;

7° posto: Torre Unipol a Bologna, altezza 126 metri;

8° e 9° posto: Torri Enel a Napoli, altezza 122 metri;

10° posto: Torre Europarco a Roma, 120 metri.