Evasione Fiscale: Blitz della Guardia di Finanza nella movida Campana

In Campania si fa sul serio, sono ormai due settimane che le fiamme gialle effettuano controlli in tutti gli esercizi commerciali. Presi di mira  i centri storici e il Centro Direzionale di Napoli dove si interrogano tutti i clienti ai quali, all’uscita dei negozi, si richiedono scontrini fiscali ‘reali’ per combattere l’evasione.

Ma l’ultimo e significativo Bliz, della Guardia di Finanza, è avvenuto nei locali della movida. Da ieri mattina circa 260 militari dei Comandi Provinciali di Caserta, Avellino e Benevento hanno intensificato il ‘controllo economico del territorio’. I risultati non sono per niente rincuoranti in quanto è stata riscontrata irregolarità che va oltre il 70 per cento. In sostanza, 7 negozi su dieci non battono la ricevuta fiscale o rilasciano uno scontrino con un valore minore rispetto a quanto pagato dal cliente. I soliti furbetti insomma… e non a caso che la presenza dei finanzieri ha fatto registrare una totale variazione degli incassi di oltre il 120 per cento, con picchi addirittura del 425 per cento.

Dalla serata di ieri, invece, sono stati ispezionati 52 locali come discopub, ristoranti e pizzerie. Su 200 lavoratori 42 erano irregolari. Ma non è finita qui… in materia di contraffazione di marchi e tutela del Made in Italy sono stai sequestrati 4.500 articoli falsi e denunciati 21 responsabili. Tuttavia sono stati controllati anche mezzi di grossa cilindrata, circa una sessantina, in modo da acquisire gli indici di capacità contributiva da utilizzare per i successivi approfondimenti ai fini fiscali: infatti molti evasori fiscali sono stati individuati alla guida di autovetture di lusso.