Olimpiadi 2012: settebello si, italvolley no!

OLIMPIADI 2012 – Settebello si, Italvolley no! La serata azzurra ha un gusto dolce-amaro, dolcissimo in acqua, amaro sul parquet.

La nazionale di pallanuoto batte 9-7 i campioni d’Europa della Serbia, squadra già sconfitta ai supplementari all’ultimo mondiale cinese del 2011, e torna in una finale olimpica, dopo l’indimenticabile vittoria a Barcellona nel 1992, contro i padroni di casa, dopo 6 tempi supplementari! Prestazione stupenda dei ragazzi di Campagna, capaci di chiudere il primo parziale avanti per 4-2, e bravi restare sempre avanti, anche di 3 reti, come a conclusione del terzo parziale 8-5. Il quarto parziale è di contenimento, la rete del 9-6 del cubano naturalizzato italiano Perez chiude definitivamente i conti a 90 secondi dal termine. Le altre reti sono di Gallo, autore di una tripletta, Felugo, per lui una doppietta, Giorgetti, Presciutti e Premus. In finale ora il “discepolo” Campagna sfiderà il maestro Rudic; 22 anni fa a Barcellona, Rudic siedeva sulla nostra panchina, Campagna era uno dei giocatori fantastici di quel settebellissimo che fece ammattire l’Italia, domenica alle 16:50 Rudic siederà sulla panchina della sua Croazia (7-5 in semifinale al Montenegro), Campagna siederà sulla panchina dell’Italia.

L’Italvolley dopo l’impresa contro gli Usa nei quarti, non si ripete e cede con un netto 3-0 al Brasile. I verdeoro sono stati superiori ai nostri ragazzi in tutti i parziali, con Wallace, Sergio e Dante sugli scudi. Nel primo set la squadra di Berruto c’è, ma nel momento topico il Brasile è più squadra, e vince 25-21. Il secondo set non viene giocato dall’Italia, che si ferma a 12 punti. Reazione minima nell’ultimo set, ma il Brasile non si fa sorprendere e chiude set e partita. Per il Brasile finale olimpica contro la Russia, all’Italia resta comunque una grossa opportunità: vincere il bronzo nella finalina contro la Bulgaria. La maledizione dell’oro olimpico continua a perseguitare la nostra pallavolo.