Sandy: New York verso la lenta ripresa

Dopo giorni di grande emergenza a causa dell’uragano Sandy, durante i quali New York si è letteralmente paralizzata, s’inizia ora a procedere verso una lenta ripresa. Per la giornata di oggi è infatti prevista una parziale ripresa dei servizi di trasporto pubblico di cui i cittadini potranno usufruire, anche durante la giornata di domani, a titolo gratuito. Il governatore dello stato di New York, Adrew Cuomo, ha infatti dato disposizione affinché la società che gestisce la metropolitana, gli autobus e i treni locali Mta, non prelevi i soldi dei biglietti con l’obiettivo di fornire un giusto incentivo per la popolazione a ritornare alla normalità.

Nonostante il fatto che lo stato di emergenza più grave sia terminato, la città continua a riscontrare non poche problematiche. Durante la notte è stato infatti evacuato il Bellevue Hospital giacché un generatore di corrente elettrica presentava gravi carenze di funzionamento. Circa 700 pazienti anche gravi sono stati così repentinamente trasferiti in altre strutture.

Da ieri ha riaperto anche la borsa, grazie a generatori di emergenza, che era stata chiusa in via del tutto eccezionale durante il passaggio dell’uragano. Ancora molte persone sono invece tutt’ora senza elettricità anche se si stanno compiendo molti passi avanti per cercare di diffondere nuovamente la corrente in tutte le zone del paese. Le scuole per adesso non riapriranno, ma probabilmente già dalla prossima settimana sarà possibile per i tanti studenti americani, riprendere le lezioni. La famosa Maratona di New York si svolgerà invece, come da programma, nella giornata di domenica, come ha confermato il sindaco della città, Michael Bloomberg.

Intanto da oggi gli americano si preparano alla battaglia finale della campagna elettorale che si concluderà il giorno 6 novembre con le elezioni. Certamente molto apprezzato è stato il modo in cui l’attuale Presidente in carica, Obama, ha fronteggiato l’emergenza dell’uragano, per cui questo dato potrebbe giocare a suo favore quando i cittadini dovranno nominare il loro rappresentante.