Risultati serie A: derby alla Lazio, vincono Napoli e Fiorentina


RISULTATI SERIE A – Dodicesima giornata di Serie A ricca di gol e di emozioni. Negli anticipi del sabato scialbo pari tra Cagliari e Catania, mentre in serata goleada della Juve a Pescara: 6-1, con la tripletta di Quagliarella, le reti di Vidal, Asamoah, Giovinco e la rete del momentaneo 1-2 di Cascione per gli abruzzesi.

Nell’anticipo delle 12.30 sesta sconfitta consecutiva della Sampdoria, questa volta in casa del Palermo. Per i rosanero, senza Miccoli, è Dybala a ergersi a protagonista con una doppietta su due assist di Brienza. Per i doriani è buio pesto, per i siciliani 3 punti importantissimi.

La domenica pomeriggio occhi puntati sul derby della Capitale. Neanche il ricordo di Gabriele Sandri, il tifoso laziale morto 5 anni in un’area di servizio in provincia di Arezzo, ferma gli incidenti tra le due opposte tifoserie. In campo il derby va alla Lazio, la squadra di Petkovic dopo 8 minuti è però già sotto, per la rete di Lamela. Al 35° e al 43° la squadra biancoceleste, con le reti di Candreva e Klose ribalta il risultato. Sul finire del primo parziale, è De Rossi a commettere un’ingenuità che si abbatte come un boomerang sulla squadra di Zeman: pugno sferrato a Mauri e cartellino rosso. Nella ripresa la Lazio trova il 3-1 con Mauri, lo stesso capitano della Lazio all’85°minuto viene espulso. Un minuto dopo è Pjanic ad accorciare le distanze, ma il derby è della Lazio.

Altro match importante della giornata è a San Siro, il Milan di Allegri in leggera ripresa sfida la sorpresa di questo campionato: la Fiorentina di Montella. Lo scorso anno una vittoria inattesa dei viola, in piena lotta retrocessione, a Milano, allontanò il tricolore dal Milan, indirizzandolo verso Torino, sponda bianconera. Anche quest’anno per un Milan, tutt’altro che in corsa scudetto, la Fiorentina, tutt’altro che in zona retrocessione, si trasforma in una terribile bestia nera. Primo tempo che si chiude con i toscani avanti di due reti: a segno l’ex Aquilani al 10° minuto e Borja Valero al 38°. Due minuti il  Pato tira alto un rigore, concesso ai rossoneri per un fallo sullo stesso brasiliano. Nella ripresa Pazzini accorcia le distanze, ma il Milan non riesce a pareggiare, e nei minuti finale subisce il terzo gol, ad opera di El Hamdaoui.

Pomeriggio ricco di reti e di emozioni anche a Marassi, di fronte Genoa e Napoli, le cui tifoserie sono legate da uno storico e lunghissimo gemellaggio. In campo il Napoli parte bene, Maggio spreca un gol di testa, e al 23° minuto alla prima vera occasione i Grifoni passano, a segno il napoletano Immobile. Nella ripresa succede di tutto, Mesto, l’ex appena subentrato a Campagnaro, pareggia al 54°, ma due minuti dopo Bertolacci riporta avanti i rossoblu. Forcing del Napoli, che dopo una traversa di Insigne, trova il pari con Cavani al 79° minuto, perfetto l’assist di Hamsik. Proprio lo slovacco al 90° con un colpo di testa, su cross di Mesto, beffa Frey, Napoli in vantaggio. Nell’ultimo minuto di recupero c’è gloria anche per il giovane Insigne, per lui secondo gol in serie A.

Gol e polemiche a Verona, dove Udinese e Chievo impattano 2-2. Andreolli porta avanti i clivensi al 38°, ma 5 minuti dopo Angella pareggia per i friuliani. Nella ripresa Luciano tira sulla traversa un penalty. Succede tutto nel finale: Danilo espulso all’87°minuto, dopo due minuti rigore per i clivensi, Paloschi non sbaglia. Sembra finita, ma ancora Angella al 90° beffa Sorrentino e fa 2-2.

Completano il quadro della 12° di campionato di Serie A, il pareggio senza reti al Tardini tra Parma e Siena, e la vittoria di misura del Torino sul Bologna, con la rete di D’Ambrosio. 

In serata il posticipo tra Atalanta e Inter, concluderà una giornata che conferma la Juve prima con 31 punti e il Napoli terzo con 26 punti. Continua a volare la Fiorentina, quarta con 24 punti, la vittoria nel derby porta la Lazio a 22 punti. Staccate le altre, con una classifica molto corta: in 3 punti ci sono la Roma sesta con 17 punti, poi Catania e Parma 16, Udinese, Atalanta e Cagliari 15, Milan e Torino con 14 punti. Quindi la zona calda: Palermo, Chievo e Pescara 11, Samp. 10, Genoa 9, Bologna 8 e Siena 7. Ovviamente per l’Inter seconda con 27 punti e l’Atalanta, una partita in meno.