Le mille e una notte: la miniserie con Vanessa Hessler e Marco Bocci

Le mille e una notte è la nuova fiction in due puntate di Rai Uno, che vedrà vestire i ruoli di Sherazade e di Aladino rispettivamente da Vanessa Hessler e Marco Bocci. La regia è di Marco Pontecorvo e nel cast ci saranno anche Paz Vega che interpreterà la maga Namuna, Raffaella Rea, nei panni di Jasmine, e Massimo Lopez nel ruolo del genio della lampada. L’appuntamento è fissato per lunedì 26 e martedì 27 novembre e la miniserie presenta alcune differenze rispetto al libro omonimo.

Nella sceneggiatura, infatti, sono stati inseriti numerosi riferimenti e personaggi che fanno parte della cultura europea, come ad esempio la maga Namuna che ricorda la maga Circe, o la matrigna di Sharazade che non può non ricondurci alla favola di Cenerentola. Un ultimo riferimento, inoltre, viene fatto al viaggio di Ulisse, dal momento che Aladino e Sherazade dovranno affrontare mille avventure prima di rincontrarsi. La fiction in due puntate de ‘Le mille e una notte‘, è stata girata tra Tunisi e il deserto del Sahara e Marco Bocci, protagonista della miniserie, ha dichiarato: ‘Quando ho letto la sceneggiatura sono rimasto favorevolmente impressionato dalla maniera con cui erano stati presentati i personaggi. Mi sono immedesimato totalmente nel mio Aladino al punto che, alla fine delle riprese, mi sono ritrovato a conservare alcune caratteristiche del calzolaio divenuto principe. Di Aladino mi è piaciuto anche il suo apparire come una sorta di Sinbad il marinaio. E per calarmi del tutto nel calzolaio principe ho dovuto prendere lezioni di equitazione, io che non ero mai andato a cavallo prima.

Vanessa Hessler, invece, ha sottolineato le differenze del suo personaggio nella miniserie rispetto al libro: ‘La mia Sherazade è la figlia del Califfo di Baghdad che subisce una grande trasformazione: da viziata e capricciosa diventerà una donna matura, capace di seguire il cuore e di ammettere i propri sbagli. Per questo con il regista abbiamo lavorato molto per far emergere tutte le diversità sia nella gestualità che nella timbrica della voce rispetto ai personaggi protagonisti dell’avventura’.