Ecco come evitare, legalmente, di pagare il canone Rai in bolletta

Il canone Rai, come ormai tutti sapete, da quest’anno non si pagherà più a inizio gennaio con un unico bollettino. L’abbonamento annuo, che è sceso a 100 euro dai 113 di prima, sarà invece addebitato a piccole dosi e in automatico sulla bolletta Enel degli italiani. Il primo esborso arriverà a luglio e comprenderà tutte le rate scadute fino a quel momento. Ciò significa che la prima quota sarà quindi di 70 euro. Dal 2017 invece, le rate saranno dieci, a cadenza mensile e di importo pari a 10 euro e si inizierà a versare già da gennaio.

Ormai è certo che il canone Rai si pagherà con la bolletta dell’elettricità, ma per chi non lo volesse pagare? Ovviamente, per non farlo, occorre in primis di essere privi di un televisore in casa. Chi non ha una tv non è vincolato da questa tassa.L’emendamento del governo specifica che dal primo gennaio non sarà più possibile la facoltà di presentare denunzia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento, impacchettando il televisore e dimostrando in questo modo di non usufruire del servizio. Il che significa che la sottoscrizione del contratto di fornitura della luce costituirà non già una presunzione di utilizzo dell’apparecchio Tv, ma di semplice detenzione.

Ecco come procedere per evitare di effettuare un versamento inutile:

  • Munirsi dell’autocertificazione fatta ai sensi dell’articolo 46 del d.p.r. numero 445 del 28 dicembre 2000;
  • Compilare in ogni suo campo l’autocertificazione;
  • Spedire l’autocertificazione con raccomandata a.r., all’Agenzia delle Entrate di Torino (si può anche consegnarla a mano presso l’Ufficio delle Entrate più vicino al luogo della propria residenza).

Canone Rai in bolletta, quali sono i motivi per non pagare?

  • Le persone con almeno 75 anni di età ed un reddito (incluso quello del coniuge se presente), non superiore a 6.713,98 euro all’anno e non convivente con altre persone, sono esenti;
  • Versamento già effettuato dal coniuge con bollettino postale tradizionale;
  • Casa data in affitto dove la bolletta della luce è intestata al titolare, ma la tv è di disponibilità degli inquilini;
  • Non possesso della tv.